GEO: come farsi citare da ChatGPT, Gemini e Perplexity

di Riccardo Mariani

GEO: come farsi citare da ChatGPT, Gemini e Perplexity

Prima di scegliere un fornitore, sempre più persone chiedono un consiglio a ChatGPT, Gemini, Claude o Perplexity. E Google stesso mostra in cima ai risultati risposte scritte dall’intelligenza artificiale. Per un’azienda la domanda diventa semplice: in quelle risposte il mio sito compare?

La GEO (Generative Engine Optimization) è l’insieme di attività che aumentano le probabilità che i tuoi contenuti vengano usati e citati dai motori generativi. Non sostituisce la SEO. La allarga.

La base resta la SEO tecnica

I motori generativi recuperano informazioni dal web in modo simile ai motori di ricerca, e spesso si appoggiano proprio ai loro indici. Un sito lento, disordinato o difficile da scansionare difficilmente diventerà una fonte. Prima di tutto servono:

  • pagine indicizzabili e veloci, con una struttura chiara
  • contenuti leggibili anche senza JavaScript complesso
  • nessun blocco involontario dei crawler nel file robots.txt
  • sitemap aggiornate e link interni sensati

Contenuti che un’AI può usare

I modelli linguistici tendono a usare testi chiari, specifici e verificabili. Nella pratica:

  • Rispondi a domande precise con una frase diretta, poi approfondisci.
  • Usa titoli descrittivi, elenchi e tabelle dove servono.
  • Metti numeri, esempi, casi e date, non affermazioni generiche.
  • Fai capire chi scrive: nome, competenze, contatti verificabili.
  • Aggiorna i contenuti e indica quando li hai rivisti.

I dati strutturati

Il markup Schema.org (Organization, Person, Service, FAQPage, Article, Product) aiuta motori di ricerca e AI a capire chi sei, cosa offri e dove lavori. È un intervento tecnico abbastanza semplice, eppure lo trovo mancante sulla maggior parte dei siti che analizzo.

La reputazione fuori dal sito

Le AI tendono a citare fonti che anche altri citano. Menzioni su siti di settore, profili professionali coerenti, recensioni e articoli su testate autorevoli contribuiscono a farti considerare una fonte affidabile.

Come misurare i risultati

Misurare la GEO oggi è ancora difficile, e diffiderei di chi promette numeri precisi. Qualcosa però si può fare:

  1. In GA4, controllare il traffico che arriva da chatgpt.com, perplexity.ai, gemini.google.com e simili.
  2. Fare periodicamente ai principali assistenti le domande tipiche dei tuoi clienti e vedere chi viene citato.
  3. Guardare impressioni e clic in Search Console sulle ricerche informative.

La parte buona è che quello che funziona per la GEO (contenuti utili, chiari, scritti da qualcuno che sa di cosa parla, tecnicamente accessibili) funziona anche per Google e per chi legge.

Vuoi capire come ti vedono le AI?

Posso analizzare il tuo sito dal punto di vista della SEO tecnica e della GEO e dirti da dove partirei. Il servizio è descritto nella pagina SEO tecnica e GEO; se preferisci, contattami direttamente.

Riccardo Mariani

Riccardo Mariani

Sviluppatore WordPress e WooCommerce e consulente di web marketing da più di 15 anni. Lavoro con PMI e agenzie su siti, tracciamento e campagne. Chi sono · Contattami

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